![]() |
|
Spaces home pensieri, parole,immagin...PhotosProfileFriendsMore ![]() | ![]() |
|
pensieri, parole,immagini,respiri e fantasmi di un giovane viaggiatoreMay 21 marein ascolto: MOLOkO - requiem for a dream
a volte ci perdiamo. smarriamo noi stessi. è come annegare, è come non riuscire a nuotare. sappiamo benissimo che il mare non ha limiti che noi, piccoli esseri fatti di speranze e ossessioni, non possiamo o sappiamo gestire. per lo più facciamo fatica anche a nuotare, affanniamo; essere invasi da questa energia tutt'attorno e non avrne altrettanta da poter contrastare qualcosa che nn ci piace. vogliamo cambiare. nuoto. vogliamo poter essere noi. nuoto. vorremmo poter non dover perdere la gente con cui condividiamo il quotidiano. boccata. essere forti e combattere, sempre e comunque. nuoto. ma a volte nn ne siamo capaci. immobile. rimaniamo atterriti, senza forze, senza aria. onda. ci rendimo conto di essere piccoli, minuscoli, davanti alla frenesia struggente e galvanizzante di ogni secondo. immobile. ascoltiamo il silenzio delle menti come se fosse un'omelia eterna e a volte pensiamo possa essere la strada giusta, l'unica strada, l'unica possibile, quella meno dolorosa. immobile. e lì è tutto perduto. la voglia di nuotare finisce, combattere sembra solo uno spreco di energie...convulso e inconcludente. respiro schiuma marina. essere coccolati da una finta sensazione di pace, che in realtà porta solo all'omologazione totale. non siamo più noi, ma solo parte di un tutto che nn ci appartiene, deciso da qualcun altro che non aveva sogni. fermi e silenziosi. io voglio urlare, io voglio essere. io sono. ma inizio a sentire la stanchezza nelle braccia. e fievole la voce del mare s'insinua cinica nelle mie orecchie sussurrandomi finte parole di conforto. conosco già l'antifona. essere parte del tutto, smettere di vivere ed iniziare ad esistere. attaccare con dello scotch già usato se stessi al grande disegno. l'acqua tiepida accarezza la pelle tesa e avvighia il corpo in una stretta apparentemente innocua. io sono. gabbia per animali sociali che hanno smesso di parlare tra loro per seguire pochi stolti deviati dalle circostanze. io sono e spero di poter continuare ad essere. per ora...nuoto. May 14 contorno.in ascolto : nothern star
guardarsi attorno e vedere figure senza forma camminare sicure con tuniche di un colore differente dal proprio. capita. potrebbe essere differente pensare che il proprio è un colore più bello più caldo più rappresentativo. ma possiamo solo immaginare di essere differenti e non amalgamabili, facilmente riconoscibili e spesso giudicabili. essere se stessi ha un valore aggiunto che nessuna tinta unita potrà dare al mondo ed al quotidiano. basta poco per essere orgogliosi della nostra tunica differente, a volte sgualcita e sudata, ma spesso più vera e voluta.
essere liberi di camminare e respirare sentendo il fantastico rumore dei pensieri che vengono condivisi, accompagnarci ad ogni passo.
ad un caro amico. February 21 solomi mancano le parole...
non ho fiato per sussurrarle.
ripasso ai pensieri...
c'è chi senza sentire nulla riesce ad ascoltare la mia anima.
essere completamente immersi nella asfissiante e così estranea quotidianità cambia la gente. mi rifiuto di credere che il mondo sia costruito da mattoni fatti di calce e bugie. non è giusto.
oggi mi sono reso conto di stare correndo verso un traguardo di cui non conoscevo la posizione....non correvo da nessuna parte, solo agitavo l'aria. ho capito invece che in qualsiasi cosa una persona si cimenti, deve aver ben chiaro un punto, un segno, un pensiero, un obiettivo, una filosofia; solo così avrà le capacità. January 12 drin drin...in ascolto: Bollani - Visioni
ritorno alle origini per trovare il segreto e andare avanti.
aspe aspe.....togliamo questo signore dalle orecchie che mi sta facendo saltare il tamburo martelletto...e tutti i santi
eccolo: A.Morrisette - thank u
si, ringraziamolo....il bastardo che si è preso il mio cellulare...brutto e ''imbarazzante'' ma con una storia dentro...due anni di vita. grazie brutto pezzettino di psazzatura galattica che cammina....come già detto devono venirti le verruche sulla cappella e devi spendere tutto quello che hai guadagnato con il mio cellulare in elettrolaser...
in realtà non volevo sporcareil post di prima.
è l'1 domani ho un esame nn so nulla vorrei studere vorrei dormire... linkPenso al ticchettio inutile e fuorviante che tutto deforma e trasforma
MA
vento fine mi solletica l'udito. sussura speranza. sussurra orizzonti.
attesa.
tempo frenetico spintona.
DUNQUE
pensieri folli si rincorrono nel mio cranio momentaneamente più liquido del solito
E
è come quando sei a braccia aperte aspettando che qualcuno ti abbracci. ti regali un pò di sè.
ecco...vorrei un regalo. il più bel regalo.
ma il bambino non ottene quello che aveva mensionato nella letterina così ben decorata e piena di speranza che aveva scritto a babbo natale. non ci rimase male, forse lo sapeva già che non sarebbe arrivato il dono. il problema era che mancava tanto così perchè quel bambino smettesse di pensare che papà natale non avesse trovato il suo dono e iniziasse a pensare che l'omino rosso non esistesse affatto.
voglio pensare che la volta prossima il mio regalo sarà ancora più grande. voglio sperare di non aver sufficiente fiato.
ALLORA
ti aspetto.
January 07 lobotomo...sono contento. no, non è vero. ma voglio essere contento. ci provo. ci spero. io ce la metto tutta...
fa meno male...eggià, dopo un pò la ferita inizia a fare la crosta...si chiude..e anche se la sfotti fa moltomenomale.
BUON ANNO A TUTTI...BUON NATALE A TUTTI....BUONA BEFANA A TUTTE [e anche a chi dei maschietti si sente un pò befana]
colgo l'occasione per fare un saluto calorossissimo a tutti i 12 personaggi con cui ho passato capodanno.....e ci siamo visti a capodanno siamo destinati a vederci per tutto l'anno....:D
detto ciò...milano è grigia come sempre...ma come sempre ci sono delle luci che mi stanno vicino..a volte con dei bracciali volanti, altri con la risata grossolana , altri ancora di nazionalità svizzera, e altri con la febbre....naturalmente senza rancore.
ho fatto dei programmi per quest'anno che verranno presi con le pinze perchè nn è una pianificazione delle cazzate che farò, ma solo dei principi con cui affrontare le cose.....
-tagliamo tutti i cordoni ombellicali del passato[ferite chiuse...]
-iniziamo ad essere un attimo più stronzi...
-CONOSCERE NUOVA GENTE....e soprattutto non bocconiani....basta! troppo OMOgenea come popolazione [hahaha]
-vedere quanti più posti possibili.....viaggiare è la svolta.
-e poi......se riesco....essere promosso a qualche esame:D
signori...questo è solo l'inizio....siamo tornati.....e io personalmente sono più pazzo di prima.
December 13 eterein ascolto: Ludovico Einaudi, Passaggio.
Quando la bocca larga e senza fiato vero inizia a mangiare la logica che c'è intorno a te, vorrei stringerti la mano, vorrei poterti sussurrare nell'orecchio che forse tutto prima o poi sarà come vorremmo che fosse, sarà chiaro, sarà limpido.
nuvole bianche solcano il cielo, rigandolo di un colore puro. case di ogni tipo mi si stagliano davanti. tutto è differente , ma accomunato da un senso pieno di significato. la stessa aria è pregna del profumo fertile dell'idea.
mi siedo in silenzio con gli occhi chiusi per guardare meglio cosa stava nascendo attorno a me in quel momento
potevo essere infondo un suo parente.
era organico lo sentivo. aveva vita. Con rapide mosse sommerse dalla calma di chi conosce bene le regole della perfezione, tutto prendeva forma. tramonto. sole. luna. mare. cielo. sole, sole e ancora luce che avvolgeva tutto.
i bambini iniziarono a mettersi in cerchio. attendevano qualcosa. tutto si muoveva.
parole s'incrociavano in aria esplodendo in piccoli frastuoni singoli che richiamavano altre parole destinate ad esplodere.residui polverosi si diffondevano presto nell'etere, toccando chiunque, accerchiando pericolosamente la calma.
bocche di fuoco si spalancarono dal terreno. nessuno cadde , ma come sirene furiose richiamavano sguardi persi.
tenersi stretti per mano l'uno con l'altro era l'unico modo per nn ascoltare sibille affamate.
i bambini iniziarono a guardare i volti della gente ormai solcati dai giorni, attoniti, nn riuscendo a cogliere la difficoltà di prendere coscienza di sè. loro erano consapevoli , loro erano coscienti della loro smisurata forza.
i loro genitori , e i genitori dei loro genitori, vagavano persi per il nulla pensante. credevano che il problema fosse altrove. ma nn capivano che le sibille parlavano per loro mandato. erano solo polvere delle parole d'odio che scoppiavano in aria che si raggrumava, come il sangue di una ferita sul viso, che cola leggero e caldo , ma viene fermato dal freddo che accarezza violento la pelle.
tutti i piccoli occhi sordi s'incrociarono e ogni bambino lascio la mano del suo vicino. un formicolare di piccole menti giovani e pure si diffusero nella folla. dopo pochi attimi tutti gli adulti avevano un saggio infante che gli teneva la mano e sussurrava nell'orecchio ricordi di amore puro e senza condizioni, senza compromessi o convenzioni dettate dal tempo e dalla falsa civilizzazione.
non c'era nulla da dire, ma solo da apprendere.
parole senza senso inziarono a precipitare e le polveri si diradavano. tutti potevano ricominciare a sentire davvero quello che il loro vicino potesse dire. aveva senso solo ora poter riaprire gli occhi per vedere una realtà fatta di un silenzio stracolmo di umanità.
nessuna bocca. nessun grido. nulla. solo perfetta consapevolezza di essere creature a metà tra cani e dei. una volta convinti di ciò, nessuno mai oserà sfiorare l'altro se nn per dare conforto.
L'oriente ci aspetta. meravigliose lingue potremo parlare. il grande martello del giudice con la stella incisa è ormai morto. stringimi ancora forte la mano per ricordarmi la vittoria. stringimi ancora forte la mano per ricordarmi che esiste davvero questo momento così atteso. stringimi forte la mano per non dimenticare quanto ti ho aspettato. stringimi forte la mano per ricordarmi che nn smetterò mai di amarti.
|
||||||||||||||||
|
|